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Mi è sempre è piaciuto passare molto tempo in acqua, sin da piccolo amavo fare il bagnetto con la mamma e andare al mare o in piscina
era sempre una gran festa. All'età di 4 anni ho imparato a galleggiare, ma per puro caso.
Non dimenticherò mai quel giorno: quando, in piscina, invece dei soliti braccioli, hanno preferito darmi una tavoletta, peccato che fosse bucata e che io me ne sia accorto
solo quando, uscito dalla piccola e profonda vasca, l’ho vista affondare. Per me è stato un po’ come il primo bacio.
A 6 anni è arrivato il primo corso di nuoto. Si può dire che da allora, con lavoro, entusiasmo e sacrificio, non ho mai smesso di
impegnarmi per migliorare. Ho imparato fin da subito che, sebbene fossi fisicamente dotato, la dedizione era quello che più contava
per il raggiungimento del risultato e io, già da allora, non amavo arrivare secondo.
Corso dopo corso sono arrivati la preagonistica,
i primi campionati regionali, gli italiani, gli europei giovanili e tutto il resto. Ricordo ancora ogni singola emozione di tutte
queste gare e con loro i tanti mal di pancia che spesso le accompagnavano.
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